Beirut, migliaia contro il governo nel “sabato della rabbia”: la polizia lancia lacrimogeni, 58 feriti. Passa Internet nella zona di combattimento

“Rivoluzione, rivoluzione”, “Impicciamoci tutti”. Questi sono gli slogan da cui scaturiscono Piazza dei Martiri una Beirut, dove è esplosa la rabbia di migliaia di manifestanti I politici e istituzioni, essere ritenuto responsabile dell’esplosione del 4 agosto che ha provocato più di 150 morti e più di cinquemila feriti, con una cinquantina di persone sempre presenti disperdere. In conflitto con il polizia, segnalalo Croce Rossa Libanesi, 58 persone sono rimaste ferite: 14 sono state portate in ospedale e altre 44 sono state curate sul posto. È la rete è saltato direttamente nell’area pedonale per motivi ancora da definire: anche nelle ultime settimane la rete era stata interrotta a causa di malfunzionamenti tecnici, ma i media ipotizzano che il disagio di oggi sia stato deciso da autorità di limitare la capacità dei manifestanti a comunicare via Internet tra di loro e diffondere immagini di violenza In corso.

Oggi è la prima grande manifestazione dopo la tragedia di martedì per protestare contro il classe politica, che portava al marciapiede il Paese, piegato da una gravissima crisi economica. Si scontra con il agenti è iniziata nel primo pomeriggio, quando l’esercito è intervenuto per disperdere un corteo che cercava di spostarsi verso la sede del Parlamento. I manifestanti sono riusciti a rimuovere il file barriere di cemento che le forze di sicurezza avevano disposto intorno all’edificio per proteggerlo. Hanno lanciato pietre contro il polizia e sono stati respinti da lacrima e proiettili di gomma.

io manifestanti, che secondo i video postati sui social network marciano per le strade cantando slogan contro il governo e ilélite politica, protesta per denunciare – per l’ennesima volta – il sfacelo a buon mercato che da mesi ha disintegrato la borghesia e manca nel Paese, dove migliaia di bambini muoiono di fame e i prezzi beni di prima necessità stanno salendo alle stelle ora. I manifestanti hanno istituito una serie di falsa forca, che simboleggia la volontà popolare di impiccare uomini nel governo e nel rappresentanti istituzionale per le loro responsabilità. Tra gli slogan diffusi sui social e in piazza “Salite al patibolo” e “Appendili tutti!”, Con sullo sfondo l’immagine delle gru portuali trasformate in forcelle.

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Italo V  Lucciano

Lucciano è caporedattore del National News Desk di Dico Digital, supervisionando la copertura delle ultime notizie sugli eventi nazionali. Da quando è arrivato a Dico News da Charlotte Observer nel 2018, ha avuto una mano in storie come il disastro petrolifero della BP, la morte di Osama bin Laden, le riprese della scuola di Sandy Hook e le conseguenze di Superstorm Sandy. Vive per le scadenze e le sue due giovani figlie.

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