DIETA / Dolcificanti: è vero che non fanno dimagrire?

DIETA / Dolcificanti: è vero che non fanno dimagrire?

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I dolcificanti artificiali non aiutano a dimagrire perché  aumentano il senso di fame e quindi spingono a mangiare alimenti molto calorici. Meglio puntare su alternative più sane e naturali.

Secondo una recente ricerca dell’Università di Sidney pubblicata su CELL METABOLISM l’utilizzo  di prodotti artificiali al posto del saccarosio (comune zucchero da cucina), invia al cervello segnali ingannevoli. Il fatto di percepire il gusto dolce, senza avere però un reale apporto calorico,  aumenterebbe il senso di fame spingendo al consumo di cibi ipercalorici.

Ecco i principali edulcoranti (naturali ed artificiali) disponibili in commercio, e le alternative più sane per dolcificare gli alimenti.

I DOLCIFICANTI SINTETICI / Sono caratterizzati da un elevato potere dolcificante (da 30 a 600 volte superiore allo zucchero). Studiati a lungo per la loro sospetta tossicità, vanno consumati con estrema parsimonia senza superare la dose massima giornaliera consentita.

Appartengono a questa categoria il sucralosio (E955), la saccarina (E954), il ciclamato di sodio (E952), l’acesulfame K (E950) e l’aspartame (E951).

I DOLCIFICANTI DI ORIGINE NATURALE / Sono derivati da piante o dalla frutta, e vengono principalmente impiegati nella produzione di caramelle e gomme da masticare. Forniscono poche calorie ed hanno un basso potere cariogeno, ma vanno assunti con parsimonia in quanto possono avere un effetto lassativo. Tra i più comuni edulcoranti di origine naturale c’è il sorbitolo (E420), il mannitolo (E421) e lo xilitolo (E967).

I DOLCIFICANTI Più SALUTARI / Per dolcificare gli alimenti è meglio optare per dei prodotti naturali, con una composizione nutrizionale ricca e a basso contenuto calorico.

Appartengono a questa categoria il miele (fonte di minerali, vitamine e dalle numerose proprietà benefiche), la melassa e lo sciroppo d’acero.

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