GUERRA IN SIRIA – Ospedali e medici nel mirino di al-Assad e...

GUERRA IN SIRIA – Ospedali e medici nel mirino di al-Assad e alleati

172 views
0
CONDIVIDI

“La Siria è diventato il posto più pericoloso al mondo per gli operatori sanitari”, si legge in un report pubblicato recentemente sulla rivista The Lancet, alla vigilia dei sei anni dall’inizio ufficiale della guerra nel paese. Colpire gli ospedali e arrestare o torturare medici e infermieri sarebbe una tattica messa in atto deliberatamente dal governo e dagli alleati. Privare la popolazione di un’adeguata assistenza medica, scrivono in merito i ricercatori, è diventato uno strumento di guerra a tutti gli effetti.

Da una sintesi di dati e informazioni provenienti da diverse fonti, emerge che da marzo 2011 sono stati uccisi 782 operatori sanitari, mentre circa 15000 sono stati costretti a fuggire. Gli studiosi, appartenenti a diverse organizzazioni accademiche e mediche, denunciano inoltre l’assenza di una reazione forte da parte della comunità internazionale. “Questa risposta inadeguata mina il principio di neutralità medica necessaria per sostenere le operazioni delle agenzie sanitarie e umanitarie internazionali”, scrivono nell’articolo.

Lo studio, un’indagine preliminare coordinata dall’Università Americana di Beirut, fa luce sulle “gravi e sistematiche violazioni del diritto umanitario internazionale”, ma anche sugli sforzi compiuti dagli operatori sanitari che ancora resistono nonostante l’assenza di sostegno e protezione politica.

 

Foto: Syria by Ottavia Massimo, via Flickr

LASCIA UN COMMENTO