Iliad Fastweb, approccio ipotetico. Consolidamento in telco

Gli analisti di Equita ritengono che un matrimonio tra Iliad e Fastweb sia possibile nel medio termine. Torna fortemente tra gli iniziati e analisti finanziari la questione del consolidamento nel mercato della telefonia. Non solo in Italia ma in tutta Europa. La questione è sollevata nuovamente dalla proposta di American Liberty Global di acquisire la concorrente Sunrise in Svizzera.

La Confederazione Svizzera, che poteva quindi contare su un nuovo grande operatore fisso-mobile, con i marchi UPC e Sunrise. Ricorda che una sorella Iliade è attiva in Svizzera, vale a dire SALE, Il terzo gestore di dispositivi mobili di Xavier Niel.

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Fusion Fastweb Iliad

Il matrimonio tra Fastweb e Iliad è davvero possibile? E soprattutto, desiderabile per i consumatori italiani? È uno scenario davvero realizzabile o una semplice telefonia fittizia?

Analizziamo queste voci, attraverso tre punti di vista fondamentali:

Da un punto di vista industriale potrebbe non essere una fusione ma una vera e propria acquisizione. In questa fase storica, sembra che i francesi abbiano la possibilità e la liquidità per acquistare mentre gli svizzeri di Swisscom potrebbero essere tentati di disfarsi della cara filiale italiana rappresentata dal marchio Fastweb.

Da un punto di vista normativo l’acquisizione quindi non incontrerebbe particolari ostacoli vista la posizione sinergica delle due società: Iliad per il momento solo su mobile, Fastweb per il momento particolarmente attiva su fisso (in mobile Fastweb funziona solo in virtuale su rete WindTre). Dispositivi simili sono già stati autorizzati senza troppi problemi dalle autorità europee, perché consentono la creazione di un manager molto forte in grado di aumentare la pressione competitiva sul titolare.

Dal punto di vista dell’utente, il problema potrebbe essere più complesso. I vantaggi che Iliad porta nel mercato della telefonia mobile sono per tutti. Un quarto allenatore come Iliad, dirompente, rivoluzionario che gioca fuori dagli schemi è senza dubbio più funzionale nel meccanismo di discesa del prezzi. Una realtà più grande e indebitata potrebbe far perdere l’effetto tsunami che i consumatori italiani apprezzano tanto.

E poi, come abbiamo appreso in questi anni di storia del Gruppo Iliad, Xavier Niel non ama i patti, alleanze e fusioni. Il padre di Iliad ha dimostrato di essere un battitore libero finora ed è più probabile, al di là dell’analisi di mercato, che voglia lasciare Iliad libera di guadagnare quote di mercato senza acquisizioni forzate. Ma solo con la forza delle offerte e del marchio.

Cosa ne pensi? Vuoi l’ipotesi di un’unica entità Fastweb – Iliad? Pensa che un’operazione del genere rafforzi il gruppo Iliad? Come sempre, dicci la tua nell’area commenti qui sotto.

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Regina D  Dellucci

Regina D è un'ancora premiata e corrispondente per Dico News. Si reca regolarmente in campo per ancorare e riferire su importanti notizie di attualità tra cui proteste, attacchi terroristici, test sulle armi. Per Dico News, ha anche ospitato spettacoli sulla tecnologia, mentre conduceva interviste approfondite con alcuni dei pensatori più innovativi del mondo. Con sede in Italia da due decenni, Regina mantiene un focus su come gli sviluppi in Italia stanno cambiando radicalmente il mondo per tutti noi. Regina è rimasta impegnata a riferire sul paese. Ha anche contribuito al lancio di On Italy, la prima serie regolare di Dico incentrata sul paese. Nel 2018, Regina ha assegnato il premio Best News o Current Affairs Presenter Awards. È stata anche riconosciuta più volte agli Europian Television Awards e dalla Royal Television Society.

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