Superbonus 110%, pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate

08/08/2020 – Pubblicate oggi dall’Agenzia delle Entrate la circolare interpretativa del superbonus 110% e il provvedimento con le istruzioni per la scelta del trasferimento.

I due atti – il Circolare 24 / E dell’8 agosto 2020 e il Provvedimento 8 agosto 2020 – completare il pacchetto di misure di attuazione, dopo la pubblicazione del Certificazioni DM è nato a DM Requisiti tecnici e massimali di costo.

Superbonus 110%, la circolare dell’Agenzia delle Entrate

La circolare spiega che possono accedere anche al superbonus del 110% familiari e conviventi il proprietario o detentore dell’immobile che sostiene il costo dei lavori eseguiti sull’immobile a sua disposizione. L’incentivo si applica anche agli interventi su immobili diversi da quello destinato alla residenza principale, in cui può avvenire la convivenza, mentre non è dovuto al familiare su immobili locati o concessi in pronto. Ha diritto alla detrazione anche l’acquirente su ordinazione dell’immobile oggetto di intervento posto in possesso, a condizione che sia stato stipulato un precedente contratto di compravendita dell’immobile regolarmente registrato.

Ok al superbonus anche per il persone impegnate in attività commerciali o arti e professioni, ma se il lavoro riguarda singole unità immobiliari, allora limitatamente a beni non legati all’attività svolta, quindi appartenenti alla sola sfera “privata” della vita dei contribuenti; tale requisito non è richiesto se i lavori riguardano le parti comuni dei condomini.

La detrazione del 110% è estesa anche ad alcune spese accessorie agli interventi che beneficiano del superbonus, purché effettivamente realizzati. È, ad esempio, il file materiale, progettazione e altre spese aziendali correlate (perizie e sopralluoghi, progetto preliminare e costi di ispezione e prospezione).

Superbonus 110%, sconto su fatture e bonifico bancario

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate viene approvato il modello di comunicazione da inviare all’Agenzia dal 15 ottobre 2020 al 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui è sostenuta la spesa, per beneficiare dello sconto sul corrispettivo o della cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione dovuta.

La comunicazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica, anche tramite intermediari, dal beneficiario della detrazione (per interventi effettuati su lotti immobiliari) o dall’amministratore della comproprietà (per interventi effettuati sulle parti comuni dei fabbricati). edifici). Per gli interventi che danno diritto al superbonus la comunicazione deve essere inviato esclusivamente dall’ente che rilascia il visto di conformità.

In caso di esercizio dell’opzione, il provvedimento stabilisce le regole che consentono ad assegnatari e fornitori di beneficiare del credito d’imposta. In particolare, cessionari e fornitori possono usufruire del credito d’imposta esclusivamente a titolo di risarcimento, sulla base delle fasce di detrazione residua non utilizzate dal beneficiario iniziale. Il credito d’imposta viene utilizzato dal 10 ° giorno del mese successivo a corretta ricezione della comunicazione e comunque non prima del 1 ° gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese.

La distribuzione delle quote annue per beneficiare del credito d’imposta è la stessa che sarebbe stata utilizzata per la detrazione. Assegnatari e fornitori possono trasferire crediti d’imposta ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, a partire dal 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione. In tutti i casi il credito può essere ceduto anche da assegnatari successivi.

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Tommaso I  Genovese

Tommaso è un'ancora sportiva e corrispondente per Dico News. Nato in Inghilterra e con sede presso la sede di Dico News, copre le principali notizie sportive e gli eventi per Dico News.

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