Superbonus e fotovoltaico: quali sono i limiti di spesa e come funziona il limite?

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Il limite di spesa è di 2.400 euro per ogni kW di potenza con un limite di 48.000 euro. Per i sistemi di stoccaggio integrati, il limite è di mille euro per ogni kWh

di Luca De Stefani e Giorgio Gavelli

Bonus building, la leva dell’allocazione del credito per il rilancio dell’edificio

Il limite di spesa è di 2.400 euro per ogni kW di potenza con un limite di 48.000 euro. Per i sistemi di stoccaggio integrati, il limite è di mille euro per ogni kWh

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L’installazione di un impianto fotovoltaico sta guadagnando nuovo slancio con l’entrata in vigore del superbonus previsto dal decreto di stimolo e beneficia anche di un nuovo massimale di spesa, che dovrebbe essere indipendente da quello delle tradizionali opere di valutazione del costruito patrimonio tra cui l’articolo 16-bis del Tuir, anche se è influenzato dalla presenza simultanea di questi interventi. Ma andiamo in ordine.

Prima del decreto legislativo 34/20, i costi sostenuti (anche in assenza di lavori di costruzione effettivi) per l’installazione di centrali elettriche basate sull’uso di fonti di energia rinnovabili erano “semplicemente” uno dei interventi di cui all’articolo 16-bis Tuir (in particolare, previsto dalla lettera h del paragrafo 1 della presente disposizione) e, come tale, la detrazione è soggetta (fino al 31 dicembre) al massimale complessivo di 96 mila d ‘euro per lotto. Tale importo – che determina un risparmio fiscale del 50% in dieci anni – comprende anche i costi di installazione dei sistemi di stoccaggio funzionalmente collegati alle fabbriche stesse.

Va inoltre ricordato che l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria per uso domestico o industriale è uno degli interventi che danno diritto all’eco-bonus del 65% (sempre entro la fine del anno), con una detrazione massima di 60 mila euro da distribuire su cinque anni (articolo 1, paragrafo 346, legge 296/06).

Queste concessioni rimangono in vigore (e in effetti, con l’articolo 121 ottengono le opzioni di trasferimento del credito e “sconto sulla fattura”), ma l’installazione del sistema, dove “pagato” dal 1 ° Luglio e il 31 dicembre 2021 possono portare a maggiori risparmi. In effetti, probabilmente proprio per la frequenza con cui questo intervento è accompagnato da altri con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico complessivo, il Decreto Legge 34/20 lo ha reso uno dei principali interventi “trainati”. », Prevedendo – al paragrafo 5 dell’articolo 119 – una detrazione del 110% in cinque anni per le spese sostenute (anche nelle parti comuni) per l’installazione di questi sistemi, a condizione che, associato a uno dei Interventi “motori” di cui al paragrafo 1 (finalizzati all’efficienza energetica) o al paragrafo 4 (finalizzati alla riduzione del rischio sismico).

Ciò con l’obiettivo, indicato al paragrafo 3, di consentire al contribuente, mediante l’attuazione congiunta di numerosi interventi, di raggiungere le condizioni necessarie per la super deduzione del miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. (anche in comproprietà) o unità immobiliari plurifamiliari autonome.

Tommaso I  Genovese

Tommaso I  Genovese

Tommaso è un'ancora sportiva e corrispondente per Dico News. Nato in Inghilterra e con sede presso la sede di Dico News, copre le principali notizie sportive e gli eventi per Dico News.

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